L'Uomo con i Pugni di Ferro (RZA, 2012)

Dall'opera prima di uno che di lavoro fa il rapper, anche se scritta con Eli Roth e con la benedizione di don Tarantino, non ci si poteva aspettare granché. E infatti...
Siamo nella Cina feudale (suppongo nei pressi del 1700) e ci sono un sacco di combattimenti tra cinesi arrabbiati che usano termini inglesi e c'è un fabbro che è scappato dall'America per non essere uno schiavo, e viene sfruttato come uno schiavo.
La prima metà del film è abbastanza godibile anche se piuttosto arzigogolata, poi è un elettrocardiogramma piatto fino alla fine.
In pratica L'uomo con i pugni di ferro è carino fino a che non spuntano i pugni di ferro.
(voto:2/5)

Nessun commento:

Posta un commento