Joseph Gordon-Levitt è giovane e interpreta un ragazzo un po’ sulle sue. La sua ex ragazza viene uccisa e lui che le muore ancora dietro – inserire gioco di parole a piacere – indaga per capire chi è l’assassino.
Primo lungometraggio di Rian Johnston (quello di Looper): un noir ambientato al liceo, praticamente. Ruoli da adulti, interpretati da ragazzi. Largo ai giovani.
Bella la regia, bella la fotografia, bella la sceneggiatura. Bello tutto, insomma. Quasi quasi anche gli occhietti semi chiusi di Gordon-Levitt.
(voto: 3/5)

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